Possono i Draghi spegnere gli incendi?

 “Da grande farò il pompiereeeeeeee!” Ma ve lo ricordate Grisù? Era il protagonista di un popolare cartone animato italiano degli anni ’70, un giovane draghetto che, malgrado fosse l’ultimo di una grande stirpe di draghi avvampatori, i Draconis, sogna di diventare pompiere.

E’ stata la vignetta qui sopra, pubblicata dall’Economist nella copertina del 28 ottobre, a farmelo tornare in mente, complice la curiosa coincidenza con il cognome del futuro governatore della BCE e del modo con cui viene raffigurato nella vignetta: un pompiere intento a spegnere l’incendio dell’euro a fronte di un Berlusconi-pagliaccio che si prende gioco della situazione.

Per i due, domani 1.11.11 sarà un giorno speciale e non solo per la data suggestiva. Mario Draghi assumerà de facto due cariche contemporaneamente: quella di governatore della Banca Centrale Europea e quella di Commissario Straordinario del governo italiano.

Nulla di nuovo in fondo. Prove tecniche di commissariamento sono già in corso dal mese di agosto, iniziate con la famosa lettera Draghi-Trichet al governo italiano, costretto ad interrompere le vacanze estive e far ritorno a Roma per rispondere al “richiamo”. Non è neanche un mistero che prima di essere consegnata da Berlusconi all’Europa, l’ultima lettera di intenti sia stata rivista e modellata secondo i dettami e le richieste del futuro inquilino dell’Eurotower. Che, particolare di assoluto rilievo, è italianissimo.

Tutto torna quindi: è probabile che da domani, visti anche i preoccupanti indicatori economici pubblicati oggi e lo spread che torna a volare, il governo cominci a cedere progressivamente la sua sovranità al Commissario Draghi (cosa che a Berlusconi va più che bene pur di rimanere in sella). Ora la domanda è: possono i “Draghi” spegnere l’incendio? Possono i rappresentanti delle maggiori istituzioni economiche essere i pompieri di un incendio che essi stessi hanno contribuito ad appiccare? E chi pagherà i costi di questo “salvataggio”?

Nello specifico, Mario Draghi viene descritto come un’incognita, dipinto a volte come un falco, a volte come una colomba. Da supermanager della banca d’investimento Goldman Sachs a severo controllore delle banche italiane. Da principale obiettivo delle proteste degli indignati del 14 ottobre a primo simpatizzante degli indignati stessi. Un personaggio davvero controverso, proprio come Grisù, all’inseguimento di un sogno apparentemente contrario alla sua natura.

Se non ricordo male, Grisù riuscì alla fine a diventare davvero un pompiere. Ma quello era un cartone animato e si sa, nei cartoni animati c’è (quasi) sempre il lieto fine. Il nostro assomiglia molto di più ad un film. Dell’orrore.

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